Gli splendidi fiori azzurri del Plumbago

Vi avevo promesso che quando saremmo stati in stagione ve ne avrei parlato e quindi eccomi qui! Sabato ho acquistato due esemplari di Plumbago (Plumbago capensis o auriculata) detto anche Gelsomino azzurro per i suoi fiori simili a quelli del gelsomino: finalmente è arrivata la loro stagione e ovviamente non ho potuto resistere. Fino a una quindicina di giorni fa in effetti sarebbe stato prematuro (anche se probabilmente nei garden lo avreste comunque già trovato), perchè il Plumbago, originario di aree a clima mediterraneo, ha assoluto bisogno di sole e caldo. Di conseguenza è bene che sappiate che nelle regioni del Nord sarà difficile che superi l’inverno, soprattutto inverni freddi come sono stati quelli degli ultimi anni. Io però ho deciso di comprarlo lo stesso, un pò perchè magari questo è l’anno buono che riparandolo e coprendolo bene ci riesco, un pò perchè è comunque una pianta che mi piace moltissimo e quindi piuttosto la coltivo come annuale.
Il Plumbago è una pianta che appartiene alla famiglia delle ranuncolacee e proviene dalle regioni temperate di Asia e Africa. Ha un portamento “cespuglioso” e rampicante solo se aiutato con dei sostegni. Le sue infiorescenze, che sbocciano in estate, sono di un bellissimo color azzurro tenue raccolti in mazzetti di forma rotondeggiante. Il Plumbago è ottimo in vaso come ricadente o come rampicante con un supporto, oppure per formare siepi in giardino, ma data la sua provenienza soltanto in zone climatiche mediterranee.
Ama le esposizioni soleggiate e richiede un buon livello di innaffiature durante la stagione calda, che è anche la sua stagione di vegetazione piena.
In autunno è consigliabile ripulirlo da fiori e foglie secche e ripararlo, per poi farne una potatura a metà/tre quarti di ciascun ramo a fine febbraio/inizio marzo.