Un rampicante facile da coltivare sia in balcone che in giardino, ottimo da accompagnare al vostro Gelsomino (vero o finto)? Ce l’ho, la Clematis!!

La Clematis, o Clematide, è un rampicante appartenente alla famiglia botanica delle Ranunculacee, la stessa di Peonie, Ellebori, Anemoni e Aquilegie. Ne esistono tantissime varietà, di tanti colori diversi e con fiori di dimensioni, forme e epoche di fioritura diverse. E’ un rampicante perenne deciduo e decisamente rustico: quindi supera l’inverno perdendo tutte le foglie. entrando così in riposo vegetativo e non temendo più di tanto il freddo. Il fatto che d’inverno perda tutte le foglie lo rende un rampicante non adatto ad essere il “principale” sul vostro balcone, proprio perchè in inverno tutto quello che vedete in queste foto si “riduce” ad un ramo principale spoglio, quindi è perfetto accanto a un sempreverde come ad esempio il Gelsomino. 
Apprezza una esposizione sia in mezzombra (quindi con poche ore di sole) che in pieno sole dove la fioritura darà il massimo della soddisfazione: unica accortezza è riparare il colletto della pianta. E’ questa infatti, insieme alle radici, l’unica parte davvero delicata della Clematis, che teme sia il freddo dell’inverno che soprattutto il caldo dell’estate. A questo si pone facilmente rimedio coprendo la terra con foglie secche o corteccia e in inverno isolandolo ad esempio con del materiale come il pluriball (ma ne parleremo diffusamente quando sarà stagione!!). Potete proteggerla anche circondandola con i vasi di un’altra pianta, oppure se avrete deciso di piantarla nello stesso vaso del gelsomino sarà il gelsomino stesso a ripararla con il suo fogliame. 

Per coltivarla in balcone o terrazzo, sarà utile darle fin da subito un vaso abbastanza capiente, di profondità e diametro non inferiori rispettivamente a 40 e 35 cm (quando la comprerete normalmente la troverete in vasi alti e stretti, che saranno da cambiare prima possibile…). Dopo averla trapiantata nel suo vaso definitivo, sistematele un supporto per arrampicarsi: un graticcio, delle canne di bambù o direttamente il Gelsomino o la pianta a cui la abbinerete. La Clematis si arrampica attraverso dei viticci, sottili ma molto resistenti, che si aggrappano senza problemi anche ad altre piante senza danneggiarle. L’irrigazione nei mesi primaverili/estivi va fatta con una certa costanza, in modo da evitare che il terreno si asciughi e come sempre andrebbe abbinata in questi periodi all’uso di un fertilizzante a lenta cessione, che vi garantisca per un pò di tempo di “dimenticarvi” di concimarla (in ogni caso non oltre il mese, ricordiamoci che questa è la stagione di sviluppo vegetativo in cui tutte le piante hanno “fame”!!). In inverno invece potete proprio dimenticarvi di lei dal punto di vista dell’irrigazione e nutrimento! Per quanto riguarda le malattie, come tutte le piante da fiore, in stagione vegetativa i suoi boccioli nuovi possono essere preda degli afidi, ma vi basterà un pezzo di carta inumidito con dell’acqua o una bella pioggia e li eliminerete senza problemi e senza usare pesticidi nocivi per voi e per l’ambiente!   

La mia Clematis!

La mia Clematis che oggi si trova in piena terra, aggrappata con gran forza al Gelsomino di fianco a lei, è esposta completamente in ombra e fiorisce comunque piuttosto bene. L’ho piantata in terra dopo averla tenuta in vaso e in pieno sole per almeno un paio di anni, questo per dirvi che resiste molto bene a “stress” di vario genere!