Se guardo la data dell’ultimo post mi devo dare da sola tante bacchettate sulle dita…è di nuovo passato troppo tempo, ma la bella novità in arrivo mi assorbe davvero tutte le giornate!! Sembra incredibile, Tommaso è ancora nella mia pancia eppure mi sento già tanto presa da lui che faccio fatica a dedicarmi e a pensare ad altro che non sia il suo arrivo!! Beh, a dirla tutta in realtà mi sto impegnando anche con un corso di progettazione di giardini e con il rinnovamento del mio giardino, però le giornate corrono veloci senza che io abbia il tempo di sedermi a pensare e a scrivere un pò…

Comunque, bando alle ciance, ieri in una bella giornata di sole abbiamo potato il grande glicine che si sviluppa sul portone di ingresso di casa…ogni volta che lo guardo penso al giorno in cui dev’essere stato piantato, a chi l’ha messo e a cosa ha pensato, aspettando che crescesse e si facesse forte. Un pò quello che penso io del mio piccolo in arrivo… e adesso questo glicine gigante ci incornicia così bene l’ingresso della nostra casa che la potatura di questa stagione mi sembra anche un tributo a chi in quel lontano giorno, credo almeno di una cinquantina di anni fa, l’ha piantato con amore.

Oltre a questo lavoro, faticoso ma gratificante, siamo stati felici di vedere iniziare la bella fioritura del nostro Jasminum Nudiflorum, che anticipa la primavera e colora di giallo il giardino in riposo invernale. Da noi, a causa delle pochissime ore di sole che prende in questa stagione, sta iniziando solo ora la fioritura. Se posto in una posizione più soleggiata, inizierebbe già nel mese di Dicembre.



















   
Jasminum nudiflorum, detto anche “Gelsomino d’inverno” appartiene alla famiglia delle Oleaceae. Di forma a cespuglio, è interessante proprio per la sua fioritura precoce e per la sua rusticità: resiste infatti molto bene alle basse temperature. I suoi piccoli fiori gialli ricoprono i suoi rami flessuosi. Per questa caratteristica di portamento, il Jasminum nudiflorum è adatto sia come rampicante, che come ricadente verso il basso, su un vaso o una aiuola un pò alta. Se piantato in piena terra, può raggiungere i 5 metri. Terminata la fioritura, con l’inizio della primavera si coprirà di foglie che andranno poi a seccarsi in autunno, lasciando di nuovo spazio ai rami nudi, pronti a una nuova fioritura invernale.