In inverno, quando tutto il giardino riposa, ci sono alcune piante che ci rallegrano con la loro fioritura e che ci sorprendono magari decorando il nostro giardino anche sotto una bianca nevicata. Una di questi è la Camelia.

La Camelia è un arbusto rustico sempreverde, originario dell’Asia e molto diffuso in Italia nella zona dei laghi prealpini. Richiede una esposizione ombreggiata o semiombreggiata, con sole diretto solo nelle ore più fresche del mattino. Il fogliame è verde scuro, con foglie lucide e spesse che durano tutto l’anno, mentre i fiori sono di colore rosa o bianco. Ne esistono molte varietà, nel mio giardino io ospito le due più famose che si differenziano per il periodo di fioritura: la Camelia Japonica che fiorisce da fine inverno fino a primavera inoltrata, e la Camelia Sasanqua, che appunto allieta il giardino invernale con la sua fioritura da novembre fino all’inizio della primavera.
Consigliabile per la buona salute della Camelia è un substrato di terriccio specifico per piante acidofile, quindi con un PH inferiore a 5.5.  Si trovano facilmente sacchi di terriccio con queste caratteristiche in tutti i garden center, dopo il primo impianto ogni anno è consigliabile aggiungere un pò di torba al terreno (sia in vaso che in giardino, mettendola alla base della pianta), per mantenere il giusto grado di acidità.

La crescita di una Camelia è piuttosto lenta, quindi non necessita di grandi potature, soprattutto nei primi anni di vita. Quando la pianta inizia a ingrandirsi saranno sufficienti delle potature di contenimento per mantenere lo sviluppo che ci aspettiamo o di ringiovanimento se la pianta ad esempio ha rami “vecchi” e spogli alla base. Va fatta rigorosamente al termine della fioritura per non comprometterla e il taglio va praticato in orizzontale sopra una coppia di gemme. Bagniamo con moderazione il terreno, che gradisce di essere sempre fresco e umido ma senza eccessi di ristagni che potrebbero portare a malattie funginee.

Buona coltivazione!