In una bellissima domenica di sole nel giardino del Castello di Palazzo Madama ci siamo dilettati a realizzare ghirlande per il Natale. Insieme a Edoardo Santoro, curatore del giardino, e a Noemi Verdolin, volontaria e sua validissima assistente, con un buon gruppo di volenterosi creativi abbiamo sfidato il freddo per portarci a casa una ghirlanda realizzata con le nostre mani, con i materiali recuperati dal giardino del Palazzo e del Borgo Medievale. Sfalci di edera per realizzare le basi delle ghirlande e poi rami di juniperus, bosso, agrifoglio, pungitopo, cornus e bacche colorate per arricchirle e colorarle.
Per chi volesse provarci a casa in vista di queste feste, ecco come fare: si parte con una base di intreccio di rami (di edera, di cornus o, se non avete a disposizione rami freschi da raccogliere, dovreste trovarne di già assemblati nei garden). Per realizzare l’intreccio dai rami nudi invece, è sufficiente dare al ramo una forma tondeggiante del diametro che vi è più utile, infilando poi il ramo ripetutamente su se stesso passandolo sempre all’interno del cerchio. In questo modo non necessiterà più di nessuna chiusura perchè rimarrà fissato su se stesso.

 

All’intreccio si sovrappongono poi i rami dell’arbusto che avete scelto per arricchire la vostra ghirlanda, come fa Noemi nelle immagini, in questo caso rami di Juniperus a foglia grigia. Si fissa ciascun ramo alla base a cerchio con un nastro di rafia o da pacchi regalo, oppure con del fil di ferro da fiorista. E piano piano si continua infilando, sotto a quelli già fissati, altri rami in modo da riempirlo a vostro gusto.
Una volta creata la vostra base verde, è il momento di posizionare gli elementi decorativi principali, quelli che cattureranno l’occhio di chi la guarderà. E quindi bacche di rose selvatiche, oppure Ilex variegato o ancora Ilex con bacche rosse, anche questi andranno infilati all’interno della base che avrete creato.
Questa è la ghirlanda che ho fatto io con l’aiuto di Noemi, sulla base ho fissato rami di bosso per formare il verde e ai lati ho fissato due rametti di Juniperus, il tutto legato con nastri da pacco rosso. Per finire, come elemento decorativo centrale ho utilizzato due rametti di Ilex con delle belle bacche rosse.
La ghirlanda, essendo realizzata con elementi completamente naturali e stagionali, si conserva molto bene all’esterno almeno per un paio di mesi. Naturalmente potete portarla all’interno della vostra casa quando avrete ospiti per arricchire il vostro addobbo Natalizio.
Alcuni scorci del giardino del Palazzo, a mio parere affascinante sempre, anche in inverno!