E’ diventata ormai consuetudine nelle capitali Europee ed extra Europee poter visitare gli “orti urbani”, spazi abbandonati, in disuso e spesso degradati riadattati a giardini a disposizione della collettività. Un esempio brillante sono i 79 Jardins partagés di Parigi, ex – zone abbandonate al degrado che i cittadini hanno trasformato in splendidi giardini condivisi, appoggiati da una illuminata amministrazione cittadina. Gli obiettivi sono chiari: scambio, solidarietà, creatività, ecologia.

E chissà che anche Torino non stia iniziando a muovere i suoi primi passi in una direzione così “visionaria”? 
Io credo che il primo passo sia diffondere tra i cittadini la “cultura del verde”, e proprio in questa direzione sembra andare “Fiori-TO“, la nuova manifestazione nazionale dedicata all’agricoltura e al verde urbano e progettata dall’Assessorato all’Ambiente della Città di Torino nell’ambito della promozione di una città più intelligente, sostenibile e inclusiva
“Fiori-TO”, da giovedì 24 a domenica 27 maggio, non sarà solo un’esibizione cittadina di fiori e piante, ma si propone come una vera e propria “fioritura culturale” della città, per riflettere sulla sostenibilità ambientale e la vivibilità dello spazio urbano, attraverso tre diversi strumenti: l’approfondimento informativo, il momento didattico-formativo e la mostra-mercato. 

La manifestazione, che si svolgerà nel centro di Torino, tra Piazzale Valdo Fusi e il tratto pedonale di via Carlo Alberto, è organizzata su tre eventi complementari: il 2° Workshop Nazionale IMAGE – Incontri sul Management della Green Economy (24-25 maggio), il convegno “Agricoltura Urbana” organizzato dal Dipartimento Colture Arboree dell’Università di Torino (25 maggio) con i suoi laboratori pratici Orti e frutteti in città” (26-27 maggio). Infine, la rassegna di orticoltura e florovivaismo Flor ’12 (25-27 maggio) 

Sarà una buona occasione per vedere come la città e l’area metropolitana possano essere il luogo entro il quale realizzare con successo un’esperienza di ”Agricoltura Urbana”. Gli orti, i giardini verticali e i “roof garden” tendono oggi a riconquistare frazioni dello spazio urbano che vengono sottratte al cemento, per ospitare un verde vivo e salutare.
laboratori pratici del sabato e della domenica, curati dagli esperti della Facoltà di Agraria, offriranno la possibilità di apprendere, in concreto, le conoscenze e le tecniche necessarie alla corretta gestione di queste oasi cittadine, per capire magari quanto possa essere semplice provare anche l’esperienza di un orto nel proprio piccolo spazio verde.
E a completare una così ricca manifestazione, stand e bancarelle di produttori e vivaisti provenienti da varie parti d’Italia soddisferanno anche la voglia di shopping “verde” di qualità.

More info sul sito www.fiori-to.it
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