Simpatici insettini alati sulla mia rosa..

Una delle cose che in questi anni di giardinaggio mi ha sempre spaventata un sacco sono le malattie delle piante, soprattutto non riconoscerle, non sapere le cause e come curarle. Un giorno le mie piante erano tutte belle fiorite e in forma, e qualche giorno dopo comparivano strane macchioline nere o bestioline brutte…e io disperata a cercare sui libri o su internet per interpretare di cosa si trattasse. 🙂
Quindi, un pò di esperienza da raccontarvi me la sono fatta sulla mia pelle, non vi racconterò tutte le malattie possibile perchè non le conosco ancora bene tutte, ma vi parlerò di quelle che ogni tanto prendono le mie piante e soprattutto come io cerco di curarle con rimedi naturali. Sarà un post un pò lungo e non molto “bello” da vedersi forse, ma più si parla di queste cose e meglio staranno le nostre piantine!!

Innanzitutto essendo le piante degli esseri con un ciclo vitale, è normale che si ammalino, un pò come capita agli umani. Quindi malattia della pianta non coincide con propria incapacità di trattarla ma semplicemente difese immunitarie più basse, magari una esposizione sbagliata, oppure semplicemente proprio il ciclo di vita della pianta.
Le piante in vaso naturalmente sono molto più soggette ai malanni di quelle in terra che hanno radici più forti, e tendono a passarsi più facilmente le malattie per la vicinanza dei vasi tra loro. Le malattie che le piante sviluppano vengono spesso fuori all’inizio della stagione primaverile, quando iniziano i primi caldi e quando i nuovi germogli di fiori e foglie rendono le nostre piante molto più appetibili.
Intanto bisogna distinguere tra i parassiti e le malattie provocate da funghi e altri batteri nocivi: in questo primo post parleremo dei parassiti.

Tra i parassiti, quelli che è più facile trovare in questo periodo sulle nuove foglioline o sui germogli dei fiori sono gli afidi. Questi pidocchi piccolini di colore verde o nero o marrone possono essere sia alati che non, e si nutrono della linfa che si trova proprio sui germogli o sulle pagine inferiori delle foglie, (infami questi ultimi perchè se non guardate le foglie nella loro parte inferiore non li vedete…) Io in questi giorni ho le rose piene di afidi, praticando la lotta biologica le controllo molto spesso e li elimino dalle foglie o dai boccioli con un pezzo di carta inumidito. Nella lotta biologica si tratta solo di prestare un pò più di attenzione alle piante perchè non si scateni un attacco troppo violento che faremmo fatica a combattere senza pesticidi chimici. Un altro buon metodo è quello di accompagnare le nostre piante con piante che attirano insetti utili. Sì perchè esistono degli insetti, come le coccinelle, che si nutrono proprio degli afidi e quindi sono nostri compagni nella lotta biologica. Tra le piante che attirano gli insetti buoni ad esempio c’è il nasturzio oppure la calendula, trovate i semi in molti garden center. Sono tutte piante annuali che quindi hanno il vantaggio di poter essere seminate o piantate in questa stagione, con grande sviluppo immediato in fine primavera/estate.

Il Nasturzio attira gli insetti utili

 

Oleandro attaccato dal ragnetto rosso

Un altro parassita molto fastidioso è il ragnetto rosso…questo parassita, praticamente invisibile, viene molto di frequente in caso di situazioni di siccità o di poca “areazione” delle piante. A me ad esempio veniva molto spesso sugli oleandri, le cui foglie prendono un colorito grigiastro e tendono a seccare. Troverete anche delle sottili ragnatele in prossimità dei nuovi boccioli e se guarderete la pagina inferiore delle foglie con una lente, vedrete tanti piccoli puntini rossi o gialli che si muovono velocemente.
Io che odio i ragni immaginate come li guardo volentieri….

 

Ultimo parassita che ho sperimentato tempo fa è la cocciniglia, che ha la forma di piccole palline bianche, simili al cotone, che si trovano sulle foglie o sui fusti della pianta. Mi era capitato di trovarla sul mio falso gelsomino, che era al sole e addossato a una parete…vi ricordate cosa vi avevo detto in proposito qui?
In questo caso, siccome come avrete capito sono contraria all’utilizzo di pesticidi chimici, potete provare con una soluzione composta in uguale misura da acqua, alcool e sapone di marsiglia, da nebulizzare sulle foglie….rigorosamente dopo il tramonto del sole, mi raccomando!
Altrimenti, vi suggerisco un sito su cui potrete acquistare dei prodotti antiparassitari a base di composti naturali. Il sito si chiama Biogarden, vende online ad esempio un pratico kit terrazzo che comprende un concime naturale per rinforzare le vostre piante e stimolarne le difese immunitarie, un concime per allontanare formiche e insetti della terra e tre spray, uno a base di Equiseto, utile contro malattie da batteri, uno a base di Quassia per allontanare afidi e parassiti e uno all’olio di pino per trattare le piante in caso di attacco di cocciniglia. Sono utili sia per stimolare le difese della pianta in fase preventiva, che per curare in caso di un attacco già in atto. Costo totale: 35€, spedizione inclusa. Io direi di provare, il costo mi pare onesto e poi ricordiamoci che sono prodotti che non danneggiano nè le altre piante nè l’ambiente!